Sosteneva Cechov che un matrimonio felice può esistere solo tra un marito sordo ed una moglie cieca.
Ironia a parte, molti studiosi si sono interessati ai fattori che consentono di vivere una convivenza serena e fonte di benessere.
John Gottman ha trascorso più di 16 anni a studiare coppie e matrimoni proprio per individuare ciò che tiene una coppia unita ed ha individuato i 6 segnali di malessere che inevitabilmente portano al divorzio.
1.Il primo di questi segni che predicono il divorzio è il modo in cui inizia una discussione.
Quando un partner inizia la discussione con un tono aspro e accusatorio e utilizzando disprezzo, la comunicazione è destinata a fallire.
2. Il secondo segnale è ciò che Gottman ha soprannominato “i quattro cavalieri dell’apocalisse”.
Si tratta di 4 tipi di interazioni letati per un matrimonio che appaiono con il seguente ordine: critica, disprezzo, difesa e ostruzionismo.
La critica va distinta dalla lamentela poichè uno dei partner avrà sempre qualche lamentela nei confronti dell’altro perchè è normale…non siamo perfetti e ci può essere sempre qualcosa da migliorare.
E’ il modo in cui si esprimono queste lamentele che fa la differenza. Infatti, il problema sorge quando le lamentele si trasformano in critiche.
Una denuncia si concentra su uno specifico comportamento, mentre una critica attacca il carattere della persona.
Un esempio?
“Avresti potuto dirmelo che rientravi a casa più tardi così avrei evitato di stare in ansia perchè non ti vedevo rientrare” è una lamentela.
“Sei sempre il solito egoista e pensi solo a te stesso. Non pensi che io sto qui ad aspettarti?Non cambi mai”…questa è una critica!
La critica è molto comune nei rapporti, e quando viene utilizzato spesso, può portare al secondo cavaliere, ossia il disprezzo che si manifesta con il sarcasmo, il cinismo, gli insulti e l’umorismo ostile.
Il disprezzo è il peggiore dei quattro cavalieri perché comunica disgusto per la persona verso cui è diretto, e di conseguenza, il conflitto si intensifica. Il disprezzo si esprime non solo con le parole ma anche con il tono di voce e con espressioni di collera.
Quando un partner usa il disprezzo, l’altro partner si mette sulla difensiva, che è il terzo cavaliere dell’apocalisse. Mettersi sulla difesiva è una reazione molto comune se si è trattati con disprezzo.
Ma anche questo atteggiamento, proprio perchè presuppone che l’altro sia la causa, inasprisce ulteriormente il conflitto.
A questo punto, il crescente conflitto porta con sè il quarto cavaliere che è l’ostruzionismo (che è più tipico degli uomini).
Chi fa ostruzionismo si comporta come fosse un muro di gomma per cui ignora il partner e non dà reattività. Ciò fa arrabbiare ancora di più il partner che si sente come inesistente.
Ognuno di questi quattro cavalieri possono portare da soli il divorzio, ma in genere si trovano anche in un matrimonio infelice.
3. Il terzo segnale è una negatività incontenibile e prorompente.
La negatività del partner sottoforma di critica, di disprezzo o difensiva è così improvvisa e prorompente ed incontenibile da far restare il partner scioccato e allibito.
4.Il quarto segnale è costituito dai segnali del corpo e dai cambiamenti fisiologici come un aumento della frequenza cardiaca, la secrezione di adrenalina, e un aumento della pressione sanguigna.
Tali cambiamenti fisiologici rendono impossibile continuare il dialogo con il partner in quanto la capacità di elaborare le informazioni è ridotta. Ciò vuol dire che è più difficile prestare attenzione a ciò che il partner sta dicendo.
5.Il quinto segnale è costituito dai tentativi di riparazione del conflitto non riusciti.
In realtà il tentativo di riparazione è l’arma segreta della coppia felice e può essere anche un gesto semplice che aiuti ad uscire dalla spirale delle emozioni negative come una risata, un sorriso o una scusa e tutto ciò che aiuta la coppia ad alleviare la tensione.
Tuttavia, se uno dei partner è totalmente preso da una negatività incontenibile questi tentativi di riparazione saranno infruttuosi, rendendo inutili i tentativi di riparazione.
6.Il sesto segnale è rappresentato dai ricordi della vita di coppia con connotazione negativa del proprio matrimonio.
E’ una negatività forte ed eccessiva che porta ad una percezione distorta della vita vissuta con il partner e che può influenzare il passato, il presente ed il futuro di una relazione.
Gottman ha inoltre rilevato che, le donne tendono ad evidenziare al partner ciò che le ha infastidito e come si sono sentite per l’atteggiamento del partner. Se l’uomo mostra disprezzo tendono a manifestare problemi psicosomatici come abbassamento delle difese immunitarie, infezioni vescicali, candidosi e disturbi gastrointestinali.
Gli uomini invece tendono all’ostruzionismo per evitare le tempeste emozionali dalle quali si riprendono solo dopo moltissimo tempo.
Una buona intelligenza emotiva diventa la base per poter gestire i conflitti con il proprio partner. In particolare sono 3 le competenze relazionali da cui partire:
-la capacità di calmarsi e di calmare il partner
-l’empatia
-la capacità di ascoltare l’altro.
In particolare, secondo Gottman per risolvere un diverbio può essere utile fa capire al partner che è possibile vedere le cose sotto un altro punto di vista e che entrambi possono essere modi differenti ma validi di vedere la stessa situazione.


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