profilo con fumo della sigaretta

Fatti una canna che ti rilassi

“…una canna è solo una canna. Cosa vuoi che possa fare! Ti rende tutto più leggero, ti rilassa”

Ecco…affermazioni semplici come queste…mi fanno saltare la mosca al naso (per usare un eufemismo) per due ordini di motivi:

  1. gli studi parlano chiaro sugli effetti della cannabis sul nostro cervello
  2. se non riesci a rilassarti e per farlo necessiti di una canna…parliamone!!!!!

Se essicchi le cime fiorite della pianta femminile della canapa ottieni l’erba, la marijuana, mentre dalla resina delle infiorescenze della canapa si ricavano delle tavolette di hashish.

Così se mischi del tabacco alla marijuana o all’hashish ti puoi fare una canna (si stima che 4 milioni di italiani ne fanno uso) con concentrazioni diverse di THC il  Delta-9-tetraidrocannabinolo, il principio stupefacente della canapa.

Sì! E’ uno stupefacente, è una sostanza psicoattiva…

Il punto è che “non c’è più la canapa di una volta” perchè il rischio è che potresti fare uso anche di sostanze che:

-nel migliore dei casi sono state “pompate” chimicamente  di  sostanze per aumentare la presenza di THC anche di 70 volte in più rispetto a ciò che troveresti “in natura”

-nel peggiore dei casi, potresti trovarti a fumare solo roba chimica con effetti devastanti sino ad avvelenamenti di massa e decessi.

Quindi scordati Bob Marley ed il rastafarianesimo che considera la marijuana un mezzo per raggiungere consapevolezza ed accrescere la spiritualità e sappi che gli effetti collaterali del consumatore di cannabis possono essere devastanti.

Il THC è un composto psicoattivo: influisce sulla funzionalità cerebrale agendo a livello del sistema nervoso centrale con alterazione di stato d’animo, comportamento, percezione e funzioni cognitive:

-insonnia

-depressione

-nausea e perdita di appetito

-ansia e paranoia

Attiva stati psicotici e schizofrenici…quindi, per favore, non dirmi che una canna non ha mai fatto male a nessuno!!

Ti potrei raccontare la storia di una mia paziente che ha iniziato a sperimentare forti attacchi di panico e stati ansiosi dopo aver fumato uno spinello con i suoi amici. Lei ha maledetto quel giorno che l’ha portata a sperimentare più volte la sensazione di morire, tachicardia e depersonalizzazione…solo per riportare alcuni sintomi.

Quindi…per chi mi chiede se è vero che la cannabis aiuta a non soffrire di ansia, la risposta è NO.

Vieni in studio ad apprendere tecniche altrettanto “stupefacenti” per gestire la tua ansia ed il tuo stress!! 😉

Spezzo una lancia a favore della cannabis solo alla luce delle ricerche scientifiche circa il suo uso terapeutico.

La ricerca scientifica oggi ci ha consentito di scoprire che esiste un altro cannabinoide non psicoattivo che è il Cannabidiolo (CBD) che sembra invece avere importanti e benefici effetti terapeutici nel caso di:

– artrite reumatoide

– dolori cronici di natura neuropatica

-sclerosi laterale miotrofica

-tremori del Parkinson

-effetti collaterali di cure per pazienti oncologici e pazienti terminali

Anche se studi recenti non escludono totalmente la possibilità di un effetto psicoattivo e anche se abbiamo bisogno di trial clinici più approfonditi per individuare esattamente le funzioni che hanno quando agiscono insieme CBD e THC sotto forma di cannabis, la ricerca sembra essere promettente e ben venga se può alleviare le sofferenze fisiche di molte persone.

 

P.s…mi sono fatta odiare abbastanza oggi????

 

 

Gaetana

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