Alzi la mano chi non ha provato un po’ di ansia prima di un esame!
Ecco… vi vedo tutti con le mani alzate e non perché vi stanno facendo una rapina, ma perché tutti noi abbiamo sperimentato che significa avere ansia prima e durante un esame. Sì confessiamolo… siamo stati tutti almeno una volta nella nostra vita, uno studente ansioso!
Sperimentare l’ansia prima di una prestazione che, in questo caso, è un esame non necessariamente è qualcosa di catastrofico anzi…
Sino a quando l’ansia si mantiene un livello contenuto essa è l’additivo della benzina nel motore per dare prestazioni migliori. È un tonificante, una piccola leggera scossa che ci dà la carica per affrontare la situazione con tutte le mostre migliori risorse.
Quando si manifesta l’ansia da esame?
Colpisce gli studenti in prossimità di un esame e si manifesta con sintomi quali il nervosismo, insonnia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, vuoti di memoria, preoccupazioni sull’esame e sintomi psicofisici (tachicardia, sindrome del colon irritabile e così via).
Chi soffre di ansia di esame ha ricorrentemente idee che non può passare l’esame e non può farcela, pensieri negativi sulla possibilità di fare brutta figura.
È ossessionato dal risultato pensando che un brutto voto possa fargli perdere la stima delle persone che gli stanno vicino.
È come se quel voto non fosse relativo all’esame ma alle sue capacità e alla sua intelligenza.
Se sei alle prese con ansia da esam e sei uno studente ansioso, ascolta bene questi consigli:
1.Scarica lo stress con attività fisiche o manuali. Se ami fare sport o andare in palestra, sai già quanto può essere gratificante il dopo allenamento. Le endorfine che si mettono in circolo non solo scaricano l’adrenalina che accumuli, ma favoriscono anche ciò che io definisco “il sonno dei bambini”, cioè un sonno ristoratore e appagante.
Se, invece, appartieni alla schiera dei pigroni, scaricati con qualche attività manuale: dipingi, fai origami, ritinteggia la tua stanza, restaura un comodino, fai la maglia, smonta un motore, datti al giardinaggio…insomma trova un’attività da fare che ti piace.
2.Interrompi il circuito dei pensieri negativi.
Non serve ripetersi “ho studiato e non ricordo nulla, ho cancellato tutto”, “lo so… farò scena muta”, “questo esame non lo passo”. Sì non lo passerai di certo se continui con questi pensieri.
Sostituisci con pensieri “ho studiato e ce la farò”, “mi ritornerà tutto in mente, perché ho immagazzinato tutto”, “mi merito di passare l’esame e fare una bella figura perché sono preparato/a”.
3.Se ti vengono in mente scene in cui non passi l’esame, contrapponi una visualizzazione contraria. Immagina cioè per filo e per segno che l’esame andrà benissimo. Immagina, la stanza, il professore, i tuoi amici o colleghi, immagina tu che ti siedi, le tue espressioni, tu che rispondi bene alle domande, ovviamente, il bel voto che prenderai alla fine.
Fallo più volte, ti darà più sicurezza nell’affrontare l’esame.
4.Evita di assumere sostanze eccitanti, come il caffè, che preso in abbondanti dosi (magari tra una pausa e l’altra) può avere effetti fisici fastidiosi come la tachicardia e le scariche intestinali…
5.Condividi con i tuoi amici/colleghi le tue ansie, ma non fartene un’ossessione!
Esci con loro e non rinunciare ad un sano divertimento che hai studiato tutto il giorno.
Se sei uno studente alle prese con un esame che ti suscita ansia, se hai un figlio particolarmente ansioso sotto esame o se vuoi condividere queste piccole strategie con gli amici, condividi questo post!
Dimenticavo…in bocca al lupo!!!


GRAZIE! 🙂