Diciamocelo chiaramente: nessuno è immune al giudizio degli altri!
Il fatto che gli altri esprimano un giudizio sul nostro modo di essere e di fare, di per sé non è una cattiva cosa.
Un giudizio positivo o negativo che sia è semplicemente un punto di vista altrui e può essere un modo di vedere noi stessi sotto un’altra luce.
Il problema insorge quando pendiamo letteralmente dal giudizio degli altri al punto da snaturare noi stessi e mettere la nostra autostima sotto i piedi.
Ti racconto un aneddoto.
Un padre, una madre e d il loro figlioletto decisero di viaggiare per il mondo con il loro asino.
Quando arrivarono nel primo paese, udirono i commenti della gente che disprezzavano il ragazzo maleducato, poiché lui giovane era sull’asino mentre i genitori anziani camminavano a piedi.
Allora la moglie disse: “non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio”.
Il padre decise, allora, di far scendere il figlio e salire lui.
Ma arrivati al secondo paese, la gente lo criticò perché lui era seduto comodamente mentre la moglie ed il giovane figlio camminavano tirando l’asino.
Questa volta decisero di far salire la moglie, ma anche al terzo paese la gente ebbe da criticare: “povero uomo, dopo aver lavorato tutto il giorno lascia salire la moglie. E povero ragazzo con una madre del genere!”.
Beh non rimaneva che salire tutti e tre in groppa all’asino. Ebbene…riuscite ad indovinare i commenti delle persone? “Sono peggio delle bestie…maltrattare così un povero asino con tutto quel peso da portare!”.
A questo punto era meglio scendere tutti e tre e camminare con a seguito l’asino.
Al paese successivo, la gente del paese non fu clemente con loro giudicandolo degli idioti perché pur avendo un asino, camminavano a piedi.
I tre poveretti hanno provato tutte le possibili condizioni per non farsi criticare dalle persone e non hanno mai pensato a loro stessi, a quello che fosse più comodo e giusto per loro e le loro esigenze.
Oltre al giudizio degli altri, esiste anche un nemico peggiore da cui difenderci…il nostro giudizio!
Il nostro giudizio ci ritorna in mente con la nostra vocina interiore, quella che ci ripete insistentemente alcuni pensieri che cerchiamo di allontanare. Pensieri che ci coinvolgono emotivamente con frasi:
“Non ce la farò mai”
“Sono uno stupido, lo sapevo che andava a finire così!”
“Ci casco sempre, perché sono fatto così”
“Sono sempre la stessa, non faccio che fare casini nella mia vita”
Il punto è che ti ritroverai a ripetere le stesse frasi svalutanti , usando le stesse parole e lo stesso tono e finirà che anche tu finirai per crederci davvero mettendo ancora una volta la tua autostima sotto i piedi.
Cosa fare allora per “maneggiare” i giudizi negativi degli altri e di noi stessi?
- Esprimi liberamente le tue idee, opinioni o i tuoi sentimenti sapendo che non a tutti può piacere ciò che esprimi. Non essere aggressivo quando li esprimi, esprimili con naturalezza e basta!
- Riconosci i tuoi errori ed affrontali in modo ironico, raccogliendo l’insegnamento che ti viene offerto. Servirà alla tua crescita personale
- Allena la tua sicurezza personale per esporti ad esprimere i tuoi bisogni o le tue emozioni.
Condivi questo articolo se ritieni che per vivere in pace con se stessi bisogna affrontare il giudizio degli altri e mandarlo al diavolo!


L’ho sempre fatto!
D’accordissimo. Il “giudizio” degli altri è deleterio per lo sviluppo della persona e del talento. Bisognerebbe allontanarsi subito da questi cattivi “Magneti”.