omino che parla ad alta voce

Bello o brutto lo decidi tu. L’interpretazione di ciò che ti accade attorno dipende da te

Immagina questa scena. Sei tranquillamente alla guida della tua auto ed un’idiota ti taglia improvvisamente la strada. Cosa fai? Sicuramente imprechi contri di lui, gli mandi qualche maledizione e continui per la tua strada di pessimo umore.

Immagina adesso che subito dopo che l’idiota ti ha tagliato la strada, ricevi una chiamata da parte del tuo migliore amico che, tutto eccitato, ti dice ti preparare le valigie perché ha vinto un viaggio tutto pagato per due persone e desidera che tu lo accompagni.

Bene…secondo te starai ancora pensando all’idiota o ti vedi già con le valigie in mano pronto per partire? Starai lanciando ancora maledizioni o sei tutto eccitato e contento che passa tutto in secondo piano?

Anche se non hai cancellato l’idiota, non provi comunque la stessa sensazione negativa che è del tutto sparita e ha fatto posto ad un’emozione positiva.

Quindi…se ci riflettiamo su…non sono gli eventi in sé che portano un’emozione, ma è come noi interpretiamo gli eventi che fa la differenza.

In altre parole, ogni emozione, positiva o negativa che sia, non è generata direttamente da qualcosa che vediamo, osserviamo o sentiamo.

Ogni emozione deriva dal significato che noi attribuiamo a ciò che vediamo, osserviamo e sentiamo.

Questo significato contribuisce a creare il nostro stato d’animo.

Tutto questo ha grande importanza poiché equivale a dire che:

-sei TU ad attribuire significato alle cose che ti capitano

-sei TU a decidere ciò che ti può far star bene o star male

È un potere che spesso sottovalutiamo. Ci adagiamo sul fatto che “le cose ci accadono” e non possiamo farci nulla.

Questo in parte è vero…perché se l’idiota in quel momento ha deciso di tagliarci la strada possiamo farci poco.

Possiamo fare tanto, però, sul non rimanere sul nastro negativo e dargli poco importanza…altrimenti rischiamo di indossare le lenti della negatività e del pessimo umore per tutto ciò che ci accade intorno.

Condividi questo articolo per diffondere questa capacità che tutti noi abbiamo e non rimanere intrappolati nel vittimismo.

17 commenti su “Bello o brutto lo decidi tu. L’interpretazione di ciò che ti accade attorno dipende da te”

  1. Pensa Arturo a come può essere semplice cambiare il punto di vista e sapere che non dobbiamo per forza essere vittima degli eventi.

  2. Assolutamente no Giusi! Non si può ridere delle proprie disgrazie. Ma visto che gli eventi ci capitano e non possiamo farci nulla, possiamo comunque evitare di innescare una serie di pensieri negativi. Hai presente quando dici “La giornata è proprio iniziata male” e continui ad avere situazioni spiacevoli o ad incontrare gente che ti fà girare le scatole. Beh hai contribuito enormemente a far si che le cose non vadano per il verso giusto.

  3. Lia npn ho detto che è facile, ma bisogna cambiare prospettiva in tutto quello che ci capita. Inizia a provare, l’esercizio è fondamentale

  4. Anche avere una madre cattiva dipende da me? Una madre il cui unico obiettivo è quello di dustruggerti la vita…ho bisogno di parlare….

    1. I genitori non ce li scegliamo. E non tutti hanno le capacità genitoriale adatte a far crescere in modo sano un bambino. Non so cosa ti ha fatto tua madre per definirla tale. I genitori sono la nostra radice e non possiamo liberarcene così, ma può essere cambiato il tuo atteggiamento nei confronti di tua madre. E’ come se “dovessi perdonarla per quello che è”, accettare questo fatto e andare avanti.

    2. E quindi diversi sopportare che mi dice continuamente che non mi voleva…dovrei sopportare il fatto che va in giro per i parenti e per gli amici a buttare fango su di me e su mio marito (che l’ha sempre rispettata ),dicendo falsità per distruggermi la reputazione e farmi restare da sola proprio come è lei.Oggi ho 38 anni…devo pensare alla “mia”famiglia….ho iniziato a soffrire di depressione e ipertensione nervosa a 25 anni e mi curo da 13…a causa di tutte le crisi che ho avuto…adesso mi sento forte….grazie per avermi risposto,buona giornata.

    3. Cosa, in modo specifico, ti ha fatto pensare che io ti abbia suggerito che tu debba sopportare tua madre? Puoi scegliere di stare male male e lottare contro i mulini a vento (tua madre è così e puoi far ben poco) oppure puoi rielaborare le emozioni che questa donna ti procura (e qui si parla di “far pace” e liberarti di queste emozioni). Non serve neanche far finta di nulla perchè la tua è una ferita aperta. Scegli tu…io ti consiglio un percorso per elaborare queste emozioni per essere ancora più forte! Buona vita Agata

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