Come “sei messo” ad autostima?
Qual è la valutazione che fai di te stesso? Quali sono le tue credenze sulle tue capacità e sulle tue risorse?
La percezione che hai di te cambia nel tempo in base alle esperienze che fai con gli altri e con te stesso e, soprattutto, va curata e innaffiata ogni giorno esattamente come faresti il fiore più prezioso.
Il primo passo da fare è avere la consapevolezza della propria autostima. Adesso, non mentire a te stesso, e prova a capire se ti rivedi in questi 3 elementi che indicano una bassa autostima:
- Hai paura di fallire
Ogni sfida nuova o un imprevisto che ti mette sul banco di prova è per te un campanello d’allarme. Diventi eccessivamente ansioso. Hai paura di misurarti e di fallire perchè un possibile fallimento lo consideri come un insuccesso personale. Eppure di successi ne hai avuti ma tu ritieni che sono dovuti alla fortuna o agli altri. Ne sei proprio sicuro che tu non c’entri?
2. Vuoi piacere a tutti
Rassegnati…non si può piacere a tutti! E’ come se tu acquistassi valore solo se gli altri ti approvano in tutto e per tutto. Questo atteggiamento ti porta ad essere compiacente a prescindere da quello che vorresti fare realmente tu, a discapito dei tuoi bisogni o desideri. Non accettare compromessi, atteggiamenti che non ti piacciono da parte degli altri. Impara a splendere di luce propria con o senza approvazione degli altri
3. La tua vocina interiore è sempre dura e critica nei tuoi confronti
Quali sono i pensieri che rivolgi a te stesso? Quali parole usi nei tuoi confronti? “Sono il solito fesso…si approfittano di me“, “Ecco ci risiamo, sono un’idiota che ci casca sempre“…ti riconosci in queste parole che escono fuori dal tuo dialogo interno?
Sappi che darsi addosso non serve a crescere. Capire laddove si è sbagliato, imparare la lezione e andare avanti è ciò che ti consentirà di avere rispetto di te


Io ci rientro in pieno è grave? ahahah 😉
Preso pieno.
complimenti dottoressa………
Si può sempre rimediare ragazzi!!! Non è mai troppo tardi 😉
Giusto 😉