Ci hanno sempre insegnato, fin da bambini che le bugie non si dicono e che bisogna avere sempre un atteggiamento trasparente.
C’è un’unica eccezione a questa regola universalmente condivisa: puoi mentire per non fare del male…le cosiddette bugie a fin di bene.
Ma si sa…una bugia anche se detta per non far soffrire a qualcuno alla fine non è mai positiva.
Se il risultato è quello di non soffrire diventiamo bravissimi a nasconderci la verità dolorosa che rifiutiamo e lo facciamo in tanti modi.
Accade, infatti, che davanti ad una situazione che ci crea stress e disagio anzichè affrontarla ci facciamo delle resistenze e degli autosabotaggi.
In questo modo allontaniamo paure, responsabilità, momenti di confronto con noi stessi che ci creano disagio.
Ma ciò che toglie dolore nell’immediato, prima o poi si ripresenta e con un conto molto più salato.
Se mentiamo a noi stessi, filtriamo la realtà e vediamo solo ciò che vogliamo vedere: ci proteggiamo vedendo solo quello che riteniamo accettabile e giustificabile.
Il risvolto della medaglia sarà quello di non affrontare la crescita personale, poiché è solo crescendo e sviluppando la nostra autostima che riusciremo a gestire meglio le nostre emozioni negative, le critiche e i giudizi degli altri, affrontare le difficoltà ed assumerci le nostre responsabilità.
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