Le 6 cose che non fa uno psicologo

Se sei una donna ti sarà capitato andando da un parrucchiere sentirti dire che loro sono psicologi perché ascoltano la cliente e sanno dargli il consiglio giusto.

Oppure se sei un uomo ti sarà capitato di sentire il venditore di automobili che lui sa quello che vuole il cliente ed è quindi uno psicologo.

Bene, se è questa l’idea che hai di uno psicologo, ossia di qualcuno che ti ascolta e sa cosa è giusto per te o che in un atto di preveggenza sa quello che vuoi, ti consiglio di fissare un appuntamento dal parrucchiere per cambiare taglio o colore.

Ma potrebbe anche darsi che è arrivato il momento di cambiare l’automobile e, quindi, vai dalla tua concessionaria per farti dire ciò che tu desideri.

Lo psicologo è un professionista preparato ed iscritto ad un apposito ordine professionale.

1.Lui non consiglia, non ti dice ciò che è giusto per te, non si atteggia a guru, a saggio, o a risolutore.

2.Non ha soluzioni magiche al tuo malessere.

3.Non oltrepassa il limite interpersonale perché non è un tuo amico, non è un seduttore, non ci saranno altri contatti al di fuori degli incontri fissati.

4.Non ti dice cosa fare o non fare e soprattutto non assume il controllo della tua vita o delle tue scelte.

5.Non è il tuo confessore, perché non hai colpe da espiare o peccati da assolvere.

6.Non è un amico disponibile a tutte le ore del giorno e della notte, con cui fare una piacevole chiacchierata e che ti elargisce consigli e ti dice cosa fare.

Lo psicologo professionale ti comunica le regole, le condizioni e i tempi del lavoro che farete insieme, chiedendoti impegno, collaborazione e serietà fin dal primo appuntamento.

E’ un professionista esperto dei meccanismi del funzionamento umano, in grado, con la tua collaborazione, di modificare una condizione di disagio trasformandola in nuovo benessere.